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Avvocati: dall’11 ottobre 2017 obbligatoria la polizza infortuni.

Avvocati: dall’11 ottobre 2017 obbligatoria la polizza infortuni.

Per polizza di Responsabilità Civile Professionale s’intende un tipo particolare di assicurazione che ha come fine la protezione del patrimonio di un professionista da possibili rischi professionali, legati, per tanto, allo svolgimento della propria attività.

Quello delle polizze RC professionali è un fenomeno che ha conosciuto un repentino aumento negli ultimi anni, come testimoniano le più recenti analisi di mercato in materia. Dati alla mano, infatti, possiamo parlare di un loro valore complessivo pari a 7,5 miliardi di euro soltanto in Europa.

L’Italia detiene il primato di paese con il ventaglio più ampio di professioni per cui questa forma di tutela viene prescritta come indispensabile secondo la legge. La lista delle professioni interessate da tale provvedimento nel nostro paese comprende, tra gli altri, anche architetti, ingegneri, avvocati, agenti immobiliari, agenti di commercio, agenti in attività finanziaria, amministratori di condominio, commercialisti, consulenti del lavoro, geometri, mediatori creditizi, periti, revisori legali, ecc.

Una ricerca di Finaccord, inquadrando il fenomeno nello scenario europeo, ha poi individuato i 12 settori principali delle RC professionali, che corrispondono per la maggior parte a categorie professionali legate a: medicina e odontoiatria, assistenza sanitaria, medicina alternativa, servizi legali, marketing, intermediazione finanziaria e assicurativa, agenzie e proprietà immobiliari, architettura e ingegneria, consulenza informatica e aziendale, broadcasting e publishing, contabilità e finanza.

Un altro punto importante dell’analisi citata riguarda le previsioni per il futuro. Trattandosi di categorie molto eterogenee, anche i dati elaborati in merito sono assai differenti: si passa, infatti, da un debole 0,6% in più per l’ambito del broadcasting e publishing, per poi arrivare a un più corposo salto del 4,3% nel segmento formato dalla consulenza informatica e aziendale, ma anche nel settore della medicina alternativa.

Veniamo alle novità che il 2017 ha introdotto, in materia di obbligatorietà per RC professionali nel nostro paese. È stato stabilito l’obbligo, a partire dal prossimo 11 ottobre, per gli avvocati, di contrarre una polizza assicurativa in grado di coprire la responsabilità danni arrecata, durante l’esercizio della professione, a terzi. A breve, quindi, risulteranno soggetti a questa norma non solo quanti sono titolari di studio in forma singola, ma anche coloro che lo sono in forma associata.

Vediamo, in sintesi, quali sono gli obblighi che derivano dal Decreto Ministeriale 22 settembre 2016 recante le “Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilità civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato”, che sarà effettivo dall’11 ottobre del 2017.

Assicurazione per la responsabilità civile professionale

L’assicurazione deve coprire la responsabilità civile dell’avvocato per tutti i danni che questi possa causare, per colpa anche grave, a clienti e a terzi nello svolgimento dell’attività professionale.

Qualunque tipo di danno deve essere assicurato: patrimoniale, non patrimoniale, indiretto, permanente, temporaneo, futuro.

Non rientrano tra i terzi i collaboratori ed i familiari dell’assicurato.

Ai fini assicurativi l’«attivita’ professionale» comprende i seguenti ambiti:

  • attività di rappresentanza e difesa dinanzi all’autorità giudiziaria o ad arbitri (rituali e irrituali), e gli atti ad essa preordinati, connessi o consequenziali (ad es. l’iscrizione a ruolo della causa o l’esecuzione di notificazioni);
  • la consulenza o assistenza stragiudiziali;
  • la redazione di pareri o contratti;
  • l’assistenza del cliente nello svolgimento delle attività di mediazione o di negoziazione assistita.
    Le parti possono peraltro pattuire un’estensione della copertura assicurativa ad ogni altra attività al cui svolgimento l’avvocato sia comunque abilitato.

Nel contenuto minimo sono inoltre comprese:

  • la responsabilità civile derivante da fatti colposi o dolosi di collaboratori, praticanti, dipendenti, sostituti processuali;
  • la responsabilità per danni derivanti dalla custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti o dalle controparti processuali di questi ultimi.

In caso di responsabilità solidale dell’avvocato con altri soggetti, assicurati e non, l’assicurazione deve prevedere la copertura della responsabilità dell’avvocato per l’intero, salvo il diritto di regresso nei confronti dei condebitori solidali.Altre disposizioni riguardano l’efficacia temporale della polizza e il diritto di recesso:deve essere prevista, anche a favore degli eredi, l’obbligatoria retroattività illimitata e l’ultrattività almeno decennale per gli avvocati che cessano l’attività nel periodo di vigenza della polizza;
la polizza deve escludere il diritto di recesso dell’assicuratore dal contratto a seguito della denuncia di un sinistro o del suo risarcimento, nel corso di durata dello stesso o del periodo di ultrattività;
Massimali

Nel decreto sono poi individuati i massimali minimi di copertura, distinti per fascia di rischio a seconda della forma individuale o associata dell’esercizio dell’attività e del fatturato dell’ultimo esercizio chiuso.

In caso di franchigie e scoperti, tuttavia, l’assicuratore dovrà comunque risarcire il terzo per l’intero importo dovuto, salvo diritto a recuperare l’importo della franchigia o dello scoperto dall’assicurato che abbia tenuto indenne dalla pretesa risarcitoria del terzo.

Le parti possono inoltre prevedere clausole di adeguamento del premio, nel caso di incremento del fatturato a contratto in corso.

Assicurazione contro gli infortuni

L’assicurazione deve essere prevista a favore degli avvocati e dei loro collaboratori, praticanti e dipendenti per i quali non sia operante la copertura assicurativa obbligatoria INAIL.

La copertura è estesa agli infortuni occorsi durante lo svolgimento dell’attività professionale e a causa o in occasione di essa, i quali causino la morte, l’invalidità permanente o l’invalidità temporanea, nonché delle spese mediche; è incluso l’infortunio derivante dagli spostamenti resi necessari dallo svolgimento dell’attività professionale.

Le somme assicurate minime sono:

  • capitale caso morte: euro 100.000,00;
  • capitale caso invalidità permanente: euro 100.000,00;
  • diaria giornaliera da inabilita’ temporanea: euro 50,00.

Gli estremi delle polizze assicurative obbligatorie devono essere resi disponibili ai terzi senza alcuna formalità presso l’Ordine di appartenenza e presso il CNF, e pubblicati sui rispettivi siti internet.